Il Bonus Cultura è realtà: cinquecento euro da spendere in un anno in concerti, spettacoli e libri e chi più ne ha più ne metta in ambito culturale per tutti i 18enni italiani e stranieri residenti in Italia.

Insomma, è il caso di dirlo: beata gioventù. Se penso a quante volte ho sbavato (e sbavo) davanti a biglietti di concerti e spettacoli che avrei voluto vedere in questi anni non posso non essere colta da un sano senso di invidia, ma amen, la vita va così. E anche se di certo non si può andare avanti con politiche di bonus e si può sempre trovare il pelo nell’uovo ad ogni iniziativa, il meglio è spesso nemico del bene. E di bene da fare in ambito culturale ce n’è davvero bisogno.

Si facciano dunque avanti tutti i nati nel 1998 (sì, hanno già diciotto anni) perché fino alla fine del 2017 avranno 500 euro a disposizione con cui potranno scegliere di acquistare, attraverso l’applicazione 18app, libri (non solo scolastici), ingressi a musei, aree archeologiche, biglietti per cinema, teatri, mostre, concerti, fiere, parchi naturali e eventi.

Neanche a dirlo si potrà fare sia shopping online sia in modo tradizionale.

Come funziona? Prima di tutto, oh giovani invidiati, dovete dimostrare di essere davvero nati nel 1998. Come? Registrandovi sul Sistema pubblico di identità digitale (SPID) entro il 31 gennaio 2017 ma non prima della data del vostro compleanno. Per accedere al bonus infatti dovete aver compiuto 18 anni. Per ottenere le proprie credenziali SPID avete quattro opzioni.

  1. Il metodo più semplice è collegarsi al sito Sielte. Se avete un pc, tablet o uno smartphone dotati di webcam potete scegliere la modalità di riconoscimento online gratuita. Dopo aver inserito i dati sul sito di Sielte, seguendo le istruzioni che ti indicheranno gli operatori puoi completare la registrazione attraverso web cam, anche tramite videochiamata su Facebook. Altrimenti potete inserire i dati che vi vengono richiesti sul sito di Sielte e una volta terminato recarvi in uno degli uffici per concludere la registrazione.
  2. Con Poste Italiane: dovete inserire i dati che vi vengono richiesti sul sito; una volta terminato potrete recarvi in uno degli uffici presenti in tutta Italia per concludere la registrazione. Se siete clienti online Bancoposta potete eseguire la procedura totalmente online dal sito di Poste utilizzando: il vostro numero di cellulare certificato o il lettore di carte Postamat.
  3. Con Infocert: dovete inserire i dati che vi vengono richiesti sul sito, una volta terminato potrete recarvi in uno degli uffici presenti in tutta Italia per concludere la registrazione. Anche qui, se avete una webcam collegata al vostro computer potete scegliere la modalità di riconoscimento completamente online. Seguendo le istruzioni che ti indicheranno gli operatori di Infocert potrai completare la registrazione senza doverti recare di persona in un ufficio. Questa modalità è però a pagamento (9,90€ + iva), prima di cominciare dovrete quindi munirti di una carta di credito o una carta prepagata (non necessariamente intestata a voi) da poter utilizzare per il pagamento online.
  4. Con Tim: se siete titolari di una SIM Card TIM, potete recarvi in uno dei negozi TIM abilitati e ritirare le vostre credenziali SPID.

Tutte le informazioni  su dove e come richiedere le vostre credenziali SPID le trovate anche sul sito del governo dedicato.

L’applicazione 18app. Una volta ottenute le proprie credenziali SPID, si può scaricare e accedere all’applicazione 18app, che permette materialmente di generare i buoni per l’evento o l’oggetto scelto. Le caratteristiche dell’evento o dell’oggetto scelto vanno precisate in un modulo presente sull’app, che successivamente creerà un buono stampabile in PDF. Allo stesso tempo verrà generato anche un codice QR che potrà essere mostrato in alternativa al buono cartaceo. Per gli acquisti online la procedura è leggermente diversa: 18app genererà un codice sconto che dovrà essere copincollato sul sito al momento dell’acquisto. Su Amazon – dove col buono si possono comprare solo libri, non fate i furbi – la procedura è ancora diversa: il codice sconto va convertito in un buono sconto Amazon da 5, 10, 25 o 50 euro, che verrà inviato da Amazon via mail, e che poi dovrà essere utilizzato per gli acquisti.

Cosa si può comprare. Potete acquistare beni per un totale di 500€, esclusivamente riconducibili ai seguenti ambiti:

  1. Cinema (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  2. Concerti (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  3. Eventi culturali (biglietto d’ingresso a festival, fiere culturali, circhi)
  4. Libri (audiolibro, ebook, libro) e. Musei, monumenti e parchi (abbonamento card/biglietto d’ingresso )
  5. Teatro e danza (abbonamento card/biglietto d’ingresso)

I Cd  e i Dvd non sono compresi. Non ci sono limiti di spesa per un singolo oggetto: in teoria, il buono può essere speso anche tutto in una volta. Altrimenti, ogni volta che verrà fatto un acquisto tramite 18app, il suo prezzo verrà scalato dai 500 euro a disposizione (che vanno necessariamente spesi entro il 31 dicembre 2017). Non tutti i negozi d’Italia accettano il bonus cultura: sul sito di 18app è stato attivato un motore di ricerca per trovare per ogni città i negozi che hanno aderito all’iniziativa, oltre ai rivenditori online. I negozianti che ancora non hanno aderito all’iniziativa, ma che vogliono farlo, possono registrarsi tramite lo stesso sito di 18app.

I numeri. Il Bonus Cultura è una iniziativa a cura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicato a promuovere la cultura. Non è mancata qualche polemica sul ritardo dell’operazione. Il bonus per i diciottenni, infatti, era stato disposto dalla Legge di Stabilità dello scorso anno che ha stanziato per questa iniziativa 290 milioni di euro per il 2016. Ora un decreto è intervenuto per sbloccare il bonus. Secondo i dati governativi a usufruire di questa iniziativa saranno circa 574.000 ragazzi

Non resta che godervi i vostri 500 euro. E se poi volete essere magnanimi e regalare un biglietto anche a una 33enne sul viale del tramonto come me, non fate i timidi e scrivetemi. Vi aspetto fiduciosa.

 

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