Questo 2016 sta quasi per terminare, un 2016 che a molti è parso un anno infausto, cominciando dai motivi personali, le sfighe quotidiane, passando per la morte di David Bowie, l’elezione di Trump, il risultato Brexit, gli attentati in Europa e nel mondo, l’infinita tragedia siriana, i morti nel Mediterraneo, altre morti che hanno sconvolto le anime come quelle di Bud Spencer, Leonard Cohen, Umberto Eco e Dario Fo.
E ci è sembrato un anno infame.

Eppure il 2016 è stato anche un anno di grandi traguardi, di successi per il mondo, l’ambiente e l’economia sostenibile e noi non ci stancheremo di lanciare il nostro j’accuse con i nostri ditini puntati ai media che non ne danno notizia, perché preferiscono seguire il sensazionalismo delle emozioni forti.
Non tutti, ci sono testate internazionali che parlano di panda, di foreste e pannelli solari. Noi abbiamo selezionato alcune di queste buone notizie totali del 2016, e siamo felici di aver scelto l’impero della luce.

Ecco a voi 18 ragioni (e sono solo alcune) per cui il 2016 è stato un buon anno per il mondo:
  1. Nel 2016 più di 20 Paesi si sono impegnati per oltre 5,3 bilioni di dollari destinati alla conservazione degli oceani, creando 40 nuove aree marine protette, tra cui la più vasta al largo delle coste dell’Antartide.
  2. Una nuova ricerca ha dimostrato che l’inquinamento acido nell’atmosfera è diminuito quasi al livello di prima che iniziasse l’industrializzazione nel 1930.
  3. Il Malawi ha ottenuto una riduzione del 67% del numero di bambini contagiati da HIV, il più grande successo tra le nazioni sub-sahariane.  In 10 anni hanno salvato 260.000 vite.
  4. Il 93% dei bambini nel mondo quest’anno ha imparato a leggere e scrivere, è la percentuale più alta mai registrata. E il divario tra bambini e bambine si sta riducendo: secondo l’UNESCO in 10 anni non ci saranno più discriminazioni di genere nell’educazione.
  5. A giugno di quest’anno il Parlamento Panafricano ha fatto un grosso passo avanti approvando il divieto di praticare la mutilazione genitale.
  6. Anche l’Italia si è finalmente dotata del riconoscimento per le unioni di uno stesso sesso. Era l’ultimo grande paese occidentale a non riconoscere i diritti basilari per la comunità LGBT.
  7. La Danimarca invece è diventato il primo stato che non definisce più i transgender affetti da una malattia mentale e in Canada hanno dato il via a provvedimenti legislativi per tutelare i transgender da discriminazioni, odio e violenza.

    (Manifestazione a Roma gennaio 2016 – Svegliati Italia)

  8. Gli accordi di Parigi, il più rapido e partecipato accordo delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Ne abbiamo parlato noi, e anche CBS. E anche qualcun’altro.
  9. Le emissioni globali di carbonio derivati da combustibili fossili (carbone, petrolio, gas naturali) non sono cresciute nel 2016, ma nemmeno nei due anni precedenti.
  10. In Cina, dopo il picco del 2014, crollano produzione, consumo e importazioni di Carbone.
  11. Per la prima volta nella storia, la pena di morte è illegale in più di metà degli stati del mondo.
  12. La Norvegia è il primo paese al mondo che si è impegnata per raggiungere il livello zero di deforestazione.
  13. In luglio in India più di 800.000 volontari hanno piantato 50 milioni di alberi in un solo giorno; l’obiettivo è il rimboschimento del 12% del territorio.
  14. Una nuova indagine a giugno ha constatato che il buco dell’ozono si è ridotto di oltre 3,9 milioni di chilometri quadrati dal 2006. Gli scienziati pensano che sarà rimarginato entro il 2050. È stata anche una delle nostre prima buone notizie!
  15. Come anche, orgogliosamente diffusa da Pollyannala legge in Italia sugli sprechi alimentari che ci ha portato all‘eccellenza mondiale su questa tematica.
  16. Quest’anno sono state cancellate dalle liste di animali in via di estinzione diverse specie, come  le tartarughe verdi della Florida, i panda, i lamantini e le megattere. E per la prima volta da 100 anni, nel 2016 il numero delle tigri allo stato selvatico è aumentato.
  17. La spesa globale per gli aiuti e lo sviluppo è aumentato del 7%, e la spesa per i rifugiati è raddoppiato. Forse tragicamente è perché sono aumentati i rifugiati, ma è stato fatto di più che l’anno scorso.
  18. La Germania ha accolto 300.000 rifugiati in più rispetto a quelli pattuiti, nonostante gli attentati, le paure e il populismo.

(Già…)

Siete presi un po’ meglio?
Speriamo di sì, che la speranza è l’ultima a morire e in questi due mesi abbiamo fatto le ore piccole per portare il verbo di Pollyanna nell’etere, perché noi siamo orgogliose di contribuire per quel possiamo a diffondere notizie che non sfruttino solo le paure delle persone (qui le nostre ad oggi) e che, ugualmente importanti, mostrino anche quello che di buono viene fatto, i successi.
Consapevoli che siamo in un percorso, ogni traguardo è solo uno scalino in più e non un punto di arrivo e che la soglia di attenzione e impegno non va mai abbassata.
L’anno prossimo speriamo di stilare un nuovo elenco con ancora migliori notizie, e cominciamo da subito tutti a rimboccarci le maniche per far valere i diritti dei popoli, dell’ambiente, delle minoranze e della parte sfortunata del mondo.

E dopo questo saluto alla Jovanotti, un bel Yo! e ci vediamo nell’ancora più ottimista 2017!

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