Quante volte avete espresso un desiderio e vi siete fermati perché costava troppo o non avevate abbastanza soldi? Io spesso.

Bene leggendo questo articolo scoprirete ben 3 cose che potete fare e/o avere gratis. Sì, a costo zero. per cui niente più scuse per non fare quello che desideriamo. Avanti tutta!

1) Corso di fotografia di Harvard

No, non è uno scherzo. La prestigiosa università americana, spesso ai vertici delle classifiche mondiali, ha reso disponibile sulla piattaforma ALISON, il proprio corso di fotografia digitale.

Cos’è Alison? Si tratta di un servizio che eroga massive open online courses – i famosi mooc – e vanta una comunità di otto milioni di studenti. La mission di Alison è quella di diffondere il più possibile la conoscenza, sulla base della convinzione che l’istruzione debba essere gratuita, accessibile e di qualità per tutti. Lo stesso principio che è alla base di molte altre iniziative del genere, tra le quali la più famosa è senza dubbio Coursera.

Ma torniamo al nostro corso per appassionati di fotografia (ma anche fotografi in erba).

 

Il percorso si compone di dodici moduli, più un tredicesimo necessario per testare le conoscenze dello studente al termine del corso.

Gli argomenti trattati spaziano dalle basi della composizione e della gestione della luce, fino alla scelta delle ottiche e alla lettura dell’istogramma, passando per l’utilizzo dei principali software di fotoritocco. Sta proprio qui l’aspetto meno accattivante del progetto: il corso risale infatti al 2009, un’eternità nel mondo dell’informatica e un lasso di tempo troppo ampio per non rendere obsoleti i riferimenti ai software contenuti nelle lezioni. Poco male: le basi teoriche della fotografia restano valide nei secoli dei secoli, e un ripassino ad hoc può fare la differenza anche nel 2017.

Il professore che seguirà gli iscritti è Dan Armendariz, un fotografo e ingegnere informatico americano.

Alla fine del corso, se supererete l’esamino finale, avrete anche un attestato di Harvard. Pensate un po’, roba da far commuovere subito amici e parenti.

 

 2) Libri liberi, belli e gratis

Sarebbe stupendo se i libri fossero liberi,  liberi di esporre gratuitamente le loro storie a chiunque. Ebbene, la notizia è che a Bologna e a Trieste esiste un posto dove chiunque può prendere e portarsi via per sempre qualunque libro, senza pagare un solo centesimo.

Due delle quattro librerie libere al mondo sono in Italia (le altre si trovano a Baltimora negli Usa e a Madrid).  In queste librerie, i libri non vengono né acquistati né venduti.
E quindi? Quindi, chi desidera portare un libro, che magari non legge più o occupa troppo spazio sugli scaffali di casa, lo porta; chi vuole averne uno, se lo prende. A differenza di una classica biblioteca, non c’è nessun dovere di restituzione del libro, né di donare alcunché. Inoltre, lo scambio non è obbligatorio: si può solo prendere, solo portare, o limitarsi a curiosare in giro… insomma, ognuno fa un po’ come crede!

Vera protagonista, anche qui, è la cultura, libera di circolare come crede.

Appassionati di libri se passate da Bologna o da Trieste fate un salto qui

 3) Il negozio dove non si paga nulla

A Bolzano c’è un negozio in cui, per fare nuovi acquisti, non serve denaro: tutti, dopo aver scelto l’oggetto di cui hanno bisogno, possono portarlo via senza spendere nulla. Si chiama Passamano ed è un negozio che si basa sul recupero e sul riutilizzo degli oggetti.

Come funziona? Viene gestito da un gruppo di volontari che non ricevono alcun compenso per il lavoro svolto: è richiesta solo una piccola offerta facoltativa necessaria per coprire le spese di manutenzione del negozio stesso. In alternativa è possibile lasciare qualche oggetto in cambio del proprio acquisto. Attenzione però a non confondere l’esperienza di questo non-negozio con il baratto: si tratterebbe più propriamente di una sorta di “economia del dono” dove lo scambio non è necessario.

La filosofia alla base di Passamano è che tutto può avere una seconda vita e non è detto che un oggetto non più utile per qualcuno non possa rivelarsi prezioso per qualcun altro. Chi vuole donare può portare gli oggetti che ha in casa e che non gli servono più: l’importante è che siano in ottimo stato, puliti e perfettamente funzionanti. Ogni persona può inoltre prelevare gratuitamente una volta a settimana fino a un massimo di cinque oggetti.

Il negozio si trova a Bolzano in via Rovigo 22C.

Un negozio identico avrebbe dovuto aprire a Milano la scorsa primavera, purtroppo l’ente che avrebbe concesso, a titolo gratuito, lo spazio per svolgere l’attività, ha negato la concessione a una settimana dall’inaugurazione. Ora il progetto Spazio TuttoGratis è ancora in corso e i volontari stanno attendendo un nuovo spazio per aprire. Chiunque fosse interessato a dare il proprio contributo può scrivere all’associazione Giacimenti Urbani.

Intanto per i milanesi che volessero conoscere questa bella iniziativa e realtà l’appuntamento è per sabato 21 e domenica 22 gennaio 2017 a L’AltroSpazio in via Modica 9 a Milano. Durante l’inaugurazione di questo nuovo spazio urban zen (così si difenisce) sarà infatti possibile partecipare un mercatino organizzato da Spazio TuttoGratis. Sarà possibile prendere, ma anche portare quel che si vuole a due condizioni: gli oggetti devono essere in buone condizioni e selezionati e non devono essere troppo voluminosi. Sarà possibile consegnare gli oggetti sabato dalle 10 alle 13 (su appuntamento)

Il mercatino sarà aperto sabato 21 dalle 15 alle 18 e domenica 22 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

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