Anche se non ci sono mai stata, Tuba Bazar è una delle mie librerie preferite.

L’unico posto a Roma in cui potete entrare per un bicchiere di vino e uscire con un vibratore. Meraviglioso ed essenziale. Sofia

Luogo fisico, spazio pensato dalle donne per altre donne, Tuba è un bazar erotico, un bar, una libreria. Romanzi, racconti, introspezioni e analisi del mondo femminile e del suo rapporto con il sesso e con l’erotismo.

Questo negozio di zona Pigneto, aperto fino a tarda serata, è un luogo di incontro, di curiosità, di frivolezza. Lo so che non ci sono mai stata, infatti mi fermo qui con le descrizioni – frutto di testimonianze di amiche e amici che lo frequentano o hanno avuto il piacere di passarci – e passo alla bella notizia.

Proprio le dieci donne che gestiscono da ormai dieci anni Tuba Bazar hanno deciso di organizzare InQuiete, il primo festival di scrittrici a Roma. Una tre giorni di incontri, letture, dibattiti, presentazioni delle ultime uscite editoriali, workshop e laboratori di scrittura, musica e giochi per grandi e piccini allo scopo di dare visibilità alle donne e alla loro scrittura.

Sarà un Festival gratuito e aperto alla partecipazione di tutti e tutte, dal momento che la diffusione della cultura contribuisce a creare relazioni basate sulla positività e sull’arricchimento reciproco. Non ve lo potete perdere, dal 22 al 24 settembre, in quell’impertinente e artistico dedalo di vie che è il quartiere Pigneto a Roma.

Per realizzare questo sensazionale e ambizioso progetto la libreria delle donne Tuba e le altre organizzatrici hanno bisogno del nostro sostegno, che possiamo dare loro tramite la pagina di crowfunding dedicata al festival: che aspettate? Mancano solo 38 giorni alla conclusione!

L’energia di Tuba Bazar mi rapisce ed entusiasma a distanza di chilometri. Forse perché parla anche di un (o uno dei) sogno nel cassetto al femminile, colorato e tutto mio, di quelli che solo a pensarli di sfuggita gioisci dentro. E del coraggio di realizzarli. 

 

 

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