Alzi la mano chi non ha mai bevuta una cola. E continuate a tenerla alzata se facendolo, almeno una volta, non avete pensato: “Sarebbe bello se esistesse una cola buona, biologica e etica”. Bene, adesso la mano potete abbassarla e usarla invece per ordinare subito una Karma Cola: la cola che tutti stavamo aspettando. 

Nel mondo si bevono oltre 1,9 miliardi di bevande Cola ogni giorno ma chi produce i suoi ingredienti principali non guadagna che pochi dollari. Simon Coley, un neozelandese con il pallino del commercio etico, ha deciso di fare qualcosa al riguardo. L’incontro con Albert Tucker della Sierra Leone, esperto in fair trade e contatto perfetto con gli agricoltori locali, ha fatto il resto.

«Siamo convinti – ha spiegato Coley in un’intervista – che quello che si beve non deve solo essere buono per chi lo assaggia, ma anche per la terra, per chi lo produce e perché no, anche per lo spirito».

Ebbene Karma Cola è tutto questo.

«Avevamo l’idea di ottenere una cola naturale e biologica e di farne una bevanda di largo consumo che restituisse i frutti direttamente ai suoi coltivatori. Abbiamo contattato i contadini che coltivano la coca nel villaggio di Boma, in Sierra Leone che con le noci di cola ci hanno preparato il nostro primo drink sperimentale, gli abbiamo dato alcune bottiglie e sei mesi dopo gli abbiamo inviato un assegno per la prima somma di denaro ottenuta dalle vendite delle loro bevande vendute in Inghilterra».

La ricetta originale di Karma Cola combina la noce di cola con il fagiolo di vaniglia coltivato dai coltivatori forestali dello Sri Lanka e la canna da zucchero biologica coltivata dal consorzio degli agricoltori di Suminter in India. Tutte coltivazioni biologiche e fairtrade controllate. Basti pensare che Karma Cola è stata nominata due volte di fila The World’s Most Ethical Companies da The Ethisphere Institute e premiata come The World’s Fairest Trader da The Fairtrade Foundation.

Il successo di Karma Cola sta proprio in questo: nessun compromesso quando si tratta di qualità, etica e sostenibilità. Ogni volta che qualcuno compra una bottiglia di Karma Cola gli utili tornano alle persone che la coltivano con successo.

Karma Cola è diventata una fondazione che dimostra come anche un prodotto commerciale può essere un veicolo per un cambiamento positivo nel mondo. 

Con un prodotto così, tutti vincono. Come dicono Coley e Tucker: what goes around comes around. 

FacebookTwitterGoogle+Condividi

No comments so far.

Lascia un commento