Nella vita esistono le botte di fortuna. E poi anche le seconde opportunità. Le prime, a mio parere, sono molto più rare, le seconde molto più preziose.

Sarei curiosa di sapere cosa ne pensa Gianni Di Rocco, 47 anni, un passato da clochard, un futuro da milionario per la seconda volta. Un uomo, insomma che ha avuto entrambe.

Da Villa Petto in provincia di Teramo, Di Rocco parte poco più che ventenne, con una laurea in sociologia in tasca. Inizia a girare l’Europa: Austria, Germania, Francia, Spagna. Si ferma a Milano. Non trova lavoro, ma può contare sui soldi che gli ha lasciato il padre, scomparso nel frattempo: oltre 400 milioni di vecchie lire, che 25 anni fa erano molto più del corrispettivo attuale in euro. Tanti soldi, sì, ma non se hai il vizio del gioco. E lui scopre a sue spese di avere la febbre del tavolo verde: «Mi sono bruciato fino all’ultimo spicciolo, giocando al casinò».

Da lì inizia la sua vita da clochard che poi lo porterà a scegliere Rapallo come casa. La sua proprietà uno zaino e niente più. Almeno fino a qualche mese fa quando è raggiunto da  una comunicazione proveniente da Villa Petto, frazione del Teramano. Una zia è morta un mese dopo aver perso l’unico figlio, l’erede designato è proprio Gianni. E a piovergli sul capo è di nuovo un’autentica fortuna: non solo denaro, ma anche case e terreni.

Bisognerebbe vivere almeno due volte per prendere le scelte migliori, per salire sui treni giusti e farsi trovare pronti quando passano. Per questo vale sempre la pena di sognare in grande, e quando la vita ci mette davanti a ostacoli impossibili da superare, sfidarlo, l’impossibile. Perché i rimpianti sono una delle cose più tristi con cui convivere. E perché, in pochi, pochissimi hanno la fortuna di avere una seconda chance.

A Gianni ne è capitata una mica da ridere. Lui, che ne ha vissute tante, sembra non essersi scomposto più di tanto, ma una cosa l’ha detta: «L’unica cosa che vorrei è una biblioteca fornita, sono un avido lettore. Il resto potrei anche perderlo tutto, fa lo stesso. Ma c’è una cosa che farò sicuramente: darò indietro il bene che ho ricevuto».

Dare indietro il bene ricevuto e dunque, forse, altre seconde chance.

Certo, difficilmente diventeremo milionari oggi, ma possiamo sicuramente dare seconde opportunità. Regalarle a noi stessi e agli altri. Tentar non nuoce, mai.

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